Der Gute Glaube V° Passione

scritto da A.B.
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Autore del testo A.B.

Testo: Der Gute Glaube V° Passione
di A.B.

Profonda è la notte
ove s'immergono come fantasmi
silenziosi scheletri di contorti alberi.
In un alito di vento
rumori di città disturbano
il lieve frusciare di foglie
e un gemito convulso,
apice d'una preghiera
drammatica apoteosi d'umanità .

La tragedia dell'irrazionale volontà
dall'ultima amara felicità
attacca gli inespugnabili bastioni
d'una già scelta
soluzione nella divinità.
Così un già straziato sentimento
d'infinita amorevole passione,
morso da un giovane corpo
istintivamente teso
e propriamente creato per esistere,
perde coscienza
del suo essere supremo.
E ogni cellula
trasuda tradita
sangue di vergognosa tentazione
per strapparsi al deciso suplizio.
Ma ancor più
annienta l’animo
una disumana solitudine.

Perché lasciare
che in questa morte
si compia il nostro destino?
Qual’è la gioia,dimmi,
nella nostra attonita sofferenza
e quale lo spettacolo
d'un atroce lungo una vita,
un canovaccio infuocato
in cui fuggiamo ogni giorno
senza capirne l'arcano?

Il passato riecheggia
nel pensiero annientato:
rapido s'esaurisce
e di nuovo riprende.
E ogni volta si sbiadisce,
s'appanna la mente.
D'attimo in attimo
straziato il corpo
dimentica il dolore
e nello svenimento l'anima
cosciente intravvede
e riobbedisce nella distruzione
all'estremo amorevole riscatto.

Eppure non posso credere
di vedere in ogni abbandono
la mano tesa dal lontano cielo:
non posso immaginare
un sorriso al mio dolore
nemmeno all'orizzonte fosco
d'un irraggiunto credere
cui è celata ogni sicurezza
dal limite mai dimostrabile
fra ignoranza e miracolo,
fra fortuna e provvidenza.
Non posso solo come appiglio,
ultimo avamposto credere
prima della disperazione,
della distruzione imminente,
la disgregazione della conoscenza
in una bolgia di unità
e di inutili voci non paradigmi.
Ma pure nella croce che porto
non posso ignorare
il mondo delle voci inspiegate
cui partecipa per diritto
l'ultimo lembo di coscienza
che senza risposte
sintomi lontani capta
come pulviscoli d'altrove casuali
ma dati apposta in fede
per continuare ad amare.

Perché dunque seppellire
la propria voce
e il felino coraggio ferito
nelle tenebra d'un pozzo?
Perché nel marcescente cuore
d'una terra avida di eroi
sacrificarsi nella sconfitta
d'una non voluta ingiusta sentenza?

Parlami per ore,
Signore della vita,
e rigetterò nel vento
il fuoco del consiglio
che bruci ovunque
gli stagni della disperazione.
Parlami per ore
e sarò ininterrotta tempesta
sulle polveri dei fumi
accumulate nelle crepe,
le vecchie screpolature della pelle.
dove s'incenerisce la speranza.

Ora dorme la città
nel riposo di sempre
e stando in ginocchio nella notte
tace il santuario dei colori.
Il silenzio attende l'alba
e come sentinella l'aurora,
salutando vittoriosa il sole,
la vita a risorgere
sarà di nuovo gioia
e amore ad Amore
anche solo di sguardi.
Der Gute Glaube V° Passione testo di A.B.
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